
Stavo pensando che...
Oggi è autunno. Finita l’estate, tric e trac rieccoci, e come le foglie pian pianino cadon giù dagli alberi i maroni meno pian pianino scendon giù rotolando. Io torno a scrivere dopo un po’ di tempo che non ce n’avevo di voglia. Mi piace che i bambini tornino a scuola, come nanetti in fila per due, mi piace che tutti hanno propositi, chi decide che quest’anno si fa il corso di salsa, chi si prova il fidanzamento con la tipa o il tipo dell’estate, chi quest’anno è l’anno buono in generale. Mi piace che tornano i primi freddi, solo i primi, che ti fanno mettere delle magliette meno imbarazzanti dal punto di vista pancia, e poi mi piace perché se si può si sgraffigna ancora qualche piccolo momento di estate, ancora un weekend se si può giù al mare o a mangiare all’aperto e che forse te lo gusti di più dell’estate di tutti i giorni d’estate. Cosa mi spiace? Mi spiace che tornano in letargo le tette, che torna l’Isola dei famosi, che piano piano piano piano tutto torna consueto. Che differenza c’è tra la seconda settimana d’ottobre e la terza di novembre? E quindi anche quest’anno arriverà natale a scompigliere un po’ il tran tran. È per questo che tra una settimana ci saranno già i panettoni e i torroni nei supermercati, per renderci più accettabile la noia.
di Andrea Di Marco
| 15.09.2008