
Stavo pensando che...
Finalmente è iniziata la turnèe estiva. Finalmente… che bello, città su città, piazze su piazze. Ieri in provincia di Lecce, domani a Genova… poi Padova, Ravenna ecc. È la fine. Per me le città non sono case e vie, non sono persone o dialetti, sono cose da mangiare: Lecce è la burrata, la bufala, i salumi, Padova il baccalà, Mestre non lo so ancora ma qualcosa ci sarà, c’ho già l’acquolina. Io sono grasso oltre che nella pancia e nel fegato anche nel cervello. C’ho il colesterolo nei pensieri. Ho paura che la distanza che percorro in macchina, i chilometri su chilometri non siano invece la distanza che mi separa da un bell’infartino. Se succedesse vorrei sulla mia bara non fiori ma opere di bene, tipo scamorze, tagliatelle al cinghiale, stinchi di maiale e perché no mi piacerebbe che durante la funzione, sulle ostie, venissero guarnite con la glassa le mie iniziali. Venitemi a salutare, durante gli spettacoli, con una crepes alla nutella, sarà un bellissimo gesto di stima nei miei confronti e dimostrerà quanto ci teniate alla mia vita. EAT AND BEAT.
di Andrea Di Marco
| 29.06.2007