
Stavo pensando che...
Visto che sto scrivendo il nuovo spettacolo "Sono sceso alla prossima" con Graziano Cutrona e Cesare Vodani inserirò alcuni stralci, così appena sfornati negli editoriali. Chi visita il sito e legge è da me pregato in qualche modo di farmi sapere commenti, critiche o semplicemente prenotarsi per una notte d'amore: non in guardo in faccia al sesso della gente.
Perché qualsiasi spettacolo io faccia, devo passare dalla A7, Genova Milano? la Serravalle, la strada che rovina l’umore della gente. Ho visto matrimoni solidissimi frantumarsi per una curva presa troppo larga, ho visto preti provare per la prima volta l’ebbrezza della bestemmia, ho visto bambini diventare verdi, li ho visti che vomitavano pezzi di organi interni, alcuni adirittura partendo dai piedi si sono risvoltati e vomitati loro stessi.: è brutto vedere un bambino con una sua gamba che gli esce dalla bocca. Si dice il fascismo di buono almeno c’ha lasciato le strade: la Serravalle l’ha costruita il fascismo!! È a furia di vomitare che son diventato antifascista. I partigiani, se andiamo ad indagare scopriamo che erano tutti ragazzi deboli di stomaco. Ma perché non devo mai andare a lavorare in direzione Gravellona Toce…? Gravellona Toce, la grande mela. Cosa c’è a Gravellona Toce. A Gravellona Toce c’è solo la fine dell’autostrada. Gravellona Toce vive di questo, dall’indotto che porta un casello. C’è chi vende telepass, chi pulisce le sbarre; artigiani che dipingono viacard a mano. La statua nella piazza centrale è il monumento al casellante ignoto. E siccome Gravellona Toce è un attrattiva imperdibile, sulla Gravellona Toce non c’è mai nessuno. L’unica autostrada con gli autovelox che non scattano perché non se lo aspettano (mima un autovelox sonnecchiante che si vede passare una macchina e se ne accorge troppo tardi e con voce piagnucolante lo chiama: “Hei mi scusi, automobilista…”). Soffrono di solitudine. Alcuni autovelox ti fanno la foto anche se sei a 50 all’ora, giusto per sfogliare un album tra di loro… Una volta m’ha fermato la stradale: mi hanno abbracciato, erano 2 mesi volevano fare quattro chiacchiere con qualcuno. Mi hanno chiesto cosa succedeva in Italia: sembravano quelli dell’isola dei famosi. ...[continua]
di Andrea Di Marco
| 03.02.2007