
Stavo pensando che...
Siamo vicini all'apocalisse, dovrebbe mancare poco. Questo, non sono certo io il primo a dirlo, è la conseguenza dello smog, degli scarichi industriali, dei sacchetti che lasciamo nei boschi in montagna che ci vogliono più di 400 anni per smaltirlo anche se non abbiamo ancora prenotato per l'anno prossimo; è la conseguenza ovvia di quelli che fumano, di quelli che pisciano sui muri, del basilico cancerogeno per l'effetto serra, di chi svuota il portacenere della macchina mentre guida, telefona, litiga con la fidanzata o limona per farla star zitta, anche le minchiate che a volte possono scappar dette forse c'entrano. L'apocalisse sta arrivando e colpirà tutti. Quindi non ci riguarda. La cosa strana sono alcuni sintomi della catastrofe imminente: in finlandia le renne stanno ingrassando per via del troppo cibo a loro disposizione, se ne stanno sedute a mangiare come nei matrimoni siciliani per ore, poi imbriache e satolle si lasciano andare a gare di rutti e cantano le osterie e l'apocalisse è sentire una renna cantare "il mio cazzo fa scintille". I pesci tropicali nel mar ligure senza permesso di soggiorno. Gli aironi e i fenicotteri che restano nelle nostre paludi anche di'inverno e non volano più via nonostante la ryanair pratichi delle tariffe molto interessanti. Le rondini non fanno primavera ma fanno un casino che non si può più dormire di notte. Io ho in casa, non so se c'entra, un allevamento di coccinelle che muoiono come mosche ma si riproducono come i conigli o Albano. L'apocalisse quindi arriva. E sono tutti pronti a dire ah-ah! L'avevamo detto! Gli ambientalisti stan per dire ah-ah! Gli scenziati stan per dire ah-ah. I testimoni di Geova stan per suonare al campanello e dire ah-ah! E tutti sotto sotto stiam per dire ah-ah! Ma se invece non fosse così? A Genova ci sono gli alberi di mimosa in fiore, e le violette e si può andare in motorino senza passare poi attraverso la scongelazione al microonde. I pesci tropicali nel mar ligure vuol dire che possono andare a pescare anche gli equadoregni immigrati. Si vabbè, qualche tornadino e ciclonetto qua e là, per muovere un po' il quadro però anche bei risparmi in termini di ore di volo per andare a cercare una vacanza esotica. In un quadro di tropicalizzazione dell'italia si potrà evitare di disboscare l'ammazzonia e si potran tirar giù direttamente i boschi dell'appennino abbruzzese con l'ovvia conseguenza di non sentir bestemmiare più i brasiliani e invece godersi lo smadonnare abbruzzese, assai più musicale. Non è quindi detto che sia l'apocalisse. Chi lo sa, magari si sta semplicemente verificando quello che per i credenti è il paradiso terrestre e invece per i materialisti come me è lo scudetto della stella per il genoa.
di Andrea Di Marco
| 20.01.2007